
Avete presente quando due persone poco attente fanno un mezzo guaio e dopo qualche mese da una delle due persone esce un'altra persona più piccola? Ecco, questo è quello che è successo ai miei 19 anni fa.
Ora, solitamente parenti e amici regalano qualcosa al bambino in arrivo. Vestiti, giocattoli, ancora vestiti... per non parlare della montagna di confezioni di pannolini. Un pò come quando si porta caffé e zucchero a un funerale. Peccato che nessuno poteva mai immaginare che già a 2 mesi soffrissi di stitichezza. Teste di cazzo...
Poi ci sono i geni che fanno regali ai genitori. Ai genitori, capite??? Cioè, non solo hanno fatto una cazzata nove mesi prima, ma vengono anche premiati! Un pò come se io cagassi sull'argenteria di mia madre e ricevessi in cambio una Xbox.
Ok, non importa. A fanculo i parenti.
Da quello che mi è stato raccontato, però, sembra che io fossi un grandissimo rompipalle. Un rompipalle tripla A. Il Super Mario Galaxy dei rompipalle, insomma. Per non farmi piangere, i miei mi riempivano la culla con tutti i giocattoli presenti in casa, quasi fino a coprirmi: adesso capisco da cosa deriva la mia fobia per i peluche.
Tuttavia, per quanto si sforzassero, sembrava fosse tutto inutile, finché mio padre (probabilmente ammazzatosi pesantemente di vin brulé) non decise di lasciare nella culla il Game Boy ricevuto in regalo da qualcuno che furbamente pensava fosse un presente adatto a un bambino appena nato.
Quella fu la prima volta che presi in mano una console di giochi. Quella fu la prima volta che ne tastai la scocca in plastica. Quella fu la prima volta che ci vomitai sopra.
Dovettero comprarne uno nuovo, anche perchè mia madre era una drogata di Tetris.